7 novembre 2017

Il Consolato dell’Uganda a Milano annuncia con grande piacere che, in data 4 ottobre 2017, la signora Elizabeth Paula Napeyok ha presentato le proprie credenziali al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, assumendo la carica di Ambasciatrice della Repubblica d’Uganda a Roma.

 

 

 

 

 

 

In alto a destra la nuova Ambasciatrice della Repubblica d’Uganda a Roma, Elizabeth Paula Napeyok.


22 settembre 2017

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale ha confermato, in data 13 luglio, Roberto Randazzo in qualità di Console Onorario della Repubblica dell’Uganda in Milano, sino al nuovo termine previsto per luglio del 2022.

 


21 settembre 2017

La Uganda Chamber of Mines and Petroleum ha organizzato presso l’hotel Serena di Kampala, nelle date del 4 e 5 ottobre, la “Wealth Mineral Conference” dal tema “bussare alla porta per causare trasformazioni economiche in Uganda”, volta a promuovere investimenti stranieri in Uganda in questo settore con lo scopo di accelerare il processo di crescita economica del paese.

La conferenza è aperta alla partecipazione di società operanti nel settore minerario, dell’energia, delle costruzioni ma anche ad avvocati, funzionari governativi e a tutti coloro che potrebbero contribuire a rendere il settore minerario ugandese maggiormente competitivo a livello internazionale.

Tra gli argomenti principali: il potenziale minerario ed energetico del paese, il quadro normativo di riferimento, tassazione e assicurazione, diritto umani e molto altro.

Per maggiori informazioni: http://mwc2017.ucmp.ug/


15 marzo 2017

L’ Unione Europea ha lanciato nel 2014 SWITCH AFRICA GREEN, con l’obiettivo principale di sostenere 7 paesi africani – tra cui anche l’Uganda- nella loro transizione verso un’economia basata sullo sviluppo sostenibile ed  in grado di ridurre la povertà, generare crescita e creare posti di lavoro.

L’iniziativa prevede anche la costituzione di un fondo focalizzato su attività rientranti nei settori primario e terziario, decidendo a seconda delle specifiche circostanze e opportunità offerte da ciascun paese se concentrarsi su: agricoltura, turismo, rifiuti o settore manifatturiero.

Il bando, pubblicato pochi giorni fa dall’Unione Europea, mette a disposizione un budget di 15,5 milioni di euro per sostenere progetti da realizzare congiuntamente tra partner europei e africani, che affrontino uno dei seguenti temi:  design per la sostenibilità e l’eco-innovazione, pratiche che contribuiscono al consumo sostenibile, uso sostenibile, pratiche che contribuiscono al miglioramento dell’efficienza energetica, utilizzo di sistemi di gestione ambientali, CSR (CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY)  e simbiosi industriale.

Il concept dovrà essere proposto da ONG, organizzazioni regionali, organizzazioni di consumatori, enti di ricerca / sviluppo, organizzazioni del lavoro, operatori del settore pubblico, enti locali o organizzazioni intergovernative, stabiliti in un uno dei 28 stati membri dell’UE, nei paesi EEA o in uno dei seguenti paesi africani: Burkina Faso, Etiopia, Ghana, Kenya, Mauritius, Sud Africa e Uganda.

Il progetto deve prevedere obbligatoriamente la partecipazione di almeno un’organizzazione con sede nell’Unione Europea,  almeno un’organizzazione con sede in Africa e almeno un’organizzazione con esperienze nel settore; le attività dovranno inoltre svolgersi sul territorio dello stato africano coinvolto.

La scadenza per il concept note è fissata per il 31 marzo.

Per maggiori informazioni: http://switchafricagreen.org/index.php?option=com_k2&view=item&id=255:calls-for-proposals-procurement-notices&Itemid=1249&lang=en


 

8 febbraio 2017

guerra e pace

Ieri presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore si è tenuto l’incontro “ Guerra e Pace- Dal Sud Sudan al Nord Uganda-“, incentrato sulla vicenda dei migranti che si spostano dal Sud Sudan, fuggendo dalla guerra civile, verso l’Uganda dove, oggi, si calcola vi siano oltre 625.000 rifugiati/ richiedenti asilo.

All’incontro, in qualità di ospite d’onore e di relatore, ha partecipato Sua Eccellenza Mons. John Baptist Odama, Arcivescovo di Gulu e Preguerra e pace 2sidente della Conferenza episcopale Ugandese, il quale ha raccontato la propria esperienza diretta sul campo, descrivendo le condizioni di vita all’interno dei campi profughi allestiti per accogliere i rifugiati, le attività organizzate per l’accoglienza e i problemi principali che l’Uganda si trova ad affrontare in questa situazione di emergenza umanitaria.

La conferenza, a cui ha partecipato il Console Onorario dell’Uganda a Milano, è stata promossa da Mons. Claudio Giuliodori che ha ricevuto i presenti con un breve discorso introduttivo e da Roberto Moro Visconti, docente dell’Università Cattolica e moderatore dell’incontro.

In alto a destra  Mons. John Baptist Odama e il Console Onorario dell’Uganda Roberto Randazzo.


7 febbraio 2017

Il governo Ugandese ha stanziato più di 100 milioni di dollari per il finanziamento di progetti di elettrificazione nel paese.

L’importo è sostenuto fortemente dall’Agenzia internazionale per lo sviluppo, istituto della Banca Mondiale, che ha garantito 91 milioni di dollari dell’importo, da utilizzare per sostenere i costi dei lavori per l’espansione della rete elettrica; ed in particolare per sviluppare e incrementare la rete di distribuzione di energia elettrica rurale  a Gulu, Nebbi e Arua tramite il collegamento con i futuri impianti idroelettrici di Karuma e Isimba.

Un altro progetto di sviluppo di energia elettrica rurale sarà invece supportato dal finanziamento di 11 milioni di dollari concesso dal Fondo kuwaitiano per lo sviluppo economico arabo (Kfaed) per la distribuzione dell’elettricità nei 6 distretti di: Kiryandongo, Kibaale, Nebbi, Bushenyi, Kasese e Rukungiri.

http://www.infomercatiesteri.it/highlights_dettagli.php?id_highlights=9919


6 febbraio 2017

Impact Investment Space in Uganda:

B-Space e Oxfam Uganda hanno recentemente pubblicato un report intitolato “Mapping the Impact Investment Space in Uganda”, parte del programma On Impact Oxfam (ONII), realizzato per supportare imprenditori impegnati in progetti ad alto impatto sociale in Asia e Africa.

Nel caso dell’Uganda il programma include due attività principali: l’erogazione di investimenti ad impatto sociale a piccole e medie imprese inclusive e il supporto per l’incubazione di 10 imprese che necessitano di potenziamento in termini di supporto finanziario.

Lo scopo del report è quello di comprendere le dinamiche prevalenti nel contesto degli investimenti a impatto sociale, analizzando il settore dei servizi finanziari ugandese, i servizi di incubazione, la potenziale domanda di investimenti ad impatto sociale nel paese e il settore delle piccole e medie imprese.

Quello che l’analisi ha evidenziato è un elevato numero di prospettive d’investimento nel settore agroalimentare, che tuttavia necessitano di un programma di assistenza per lo sviluppo del business che le trasformi in attività in cui investire; da qui l’esigenza di investimenti ad impatto sociale che accelerino la crescita delle piccole-medie industrie e stimolino il business inclusivo.

Per saperne di più:

http://images.agriprofocus.nl/upload/post/Impact_Investor_mapping_report._final1433266036.pdf


6 febbraio 2017

L’Uganda free zone Authority (UFZA), ente che monitora lo sviluppo delle zone di libero scambio, ha rilasciato la sua prima licenza ad un gruppo di investitori per l’avvio di un progetto da 12 milioni di dollari nella zona economica speciale di Arua.

Il progetto prevede lo sviluppo di un magazzino di 45,000 metri quadri volto a facilitare l’etichettatura, il confezionamento, lo smistamento, la selezione e la pulizia di prodotti agricoli e di grosse partite di merci.

L’UFZA ha in programma di creare 10 zone economiche speciali, di cui 8 private e 2 pubbliche, allo scopo di aumentare gli investimenti e posti di lavoro diretti. Si prevede infatti che la sola zona di Arua offrirà un posto di lavoro diretto a circa 450 persone ed indiretto a più di 2500.

Il nuovo centro permetterà inoltre di attrarre maggiori investitori nel settore industriale, di aumentare la produzione e le esportazioni verso gli stati confinanti; ma anche di importare materie prime da questi ultimi e trasformarle in prodotti finiti.

http://www.newvision.co.ug/new_vision/news/1445261/free-zones-authority-issues-developer-licence


3 febbraio 2017

Yield Uganda Investment Fund:

L’Unione Europea, in collaborazione con il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo e  il National Social Security Fund, ha annunciato il lancio dei  primi 12 milioni dello Yield Uganda Investment Fund.

Il nuovo Fondo, predisposto da Deloitte Uganda e Pearl Capital Partners Uganda (PCP) mediante la collaborazione tra investitori pubblici e privati,  si propone di offrire nuove soluzioni finanziarie a circa 20 piccole o medio imprese in grado di ottenere un impatto sociale e un ritorno finanziario.

Il Fondo, da una parte contribuirà alla modernizzazione delle industrie agroalimentari, rendendole più efficaci e redditizie; dall’altra garantirà un buon rendimento finanziario agli investitori, massimizzando i loro profitti nel lungo periodo.

Si tratta di un ottimo risultato raggiunto dall’Unione Europea che ha sempre puntato sul supporto del settore agricolo; ma lo è soprattutto per l’Uganda. I vantaggi per il paese saranno infatti numerosi:  il miglioramento delle condizioni di vita di più di 100.000 famiglie rurali, un maggior accesso al mercato agricolo, la creazione di posti di lavori ma anche l’aumento della produzione interna e delle esportazioni; tutti contributi necessari per la crescita dell’economia ugandese e per sradicare il problema della povertà.

Secondo le dichiarazioni rilasciate da Pearl e Deloitte, il fondo si propone di raggiungere una raccolta di 25 milioni entro la fine del 2017.

https://www.ifad.org/en/newsroom/press_release/tags/y2017/38221915


 

25 gennaio 2017

Il Governo ha annunciato, con una notizia diffusa in rete, di voler affidare l’incarico per la progettazione della nuova sede del Ministero delle Terre, Abitazioni e Sviluppo Urbano.

Questo progetto si rende possibile grazie ad un recente finanziamento della Banca Mondiale, che verrà in parte utilizzato per servizi di consulenza, attivi per un periodo di 8 mesi.

Le imprese interessate potranno presentare i progetto entro il 14 febbraio 2017.

http://www.newvision.co.ug/new_vision/news/1444202/ministry-lands-notice


19 gennaio 2017

Irene Muloni, Ministro per l’Energia, ha annunciato recentemente che i lavori per la realizzazione del progetto  EACOP ( East African Crude Oil Pipelin) inizieranno verso la fine di quest’anno.

L’incarico per la progettazione dell’oleodotto è stato affidato alla statunitense Gulf Interstate Engineering, che prevede di riuscire a completare i lavori entro Giugno 2020.

Il progetto, che avrà un costo di circa 3,4 miliardi di dollari, prevede la costruzione di un oleodotto dalla città di Hoima (Uganda Occidentale) al porto di Tanga (Tanzania), per l’esportazione del greggio dai giacimenti presenti nel lago Alberto ai porti indiani e passerà attraverso Kagera, Geita, Shinyanga, Tabora e Singida.

La conduttura avrà una lunghezza di 1443 km e trasporterà circa 200.000 barili di petrolio al giorno, ognuno dei quali porterà al paese 12.2 dollari circa.

Il ministro ha sottolineato, durante il suo discorso, le grandi opportunità offerte dal progetto per entrambi i paesi, come la creazione di più di 10,000 posti di lavoro, la costruzione di nuove infrastrutture e il rafforzamento del  corridoio di trasporto centrale. Inoltre a godere dei benefici dell’oleodotto non saranno solo i due stati interessati, ma anche gli altri paesi della regione come Kenya, Sud Sudan, Rwanda, Burundi e la Repubblica Democratica del Congo.

Per ulteriori informazioni: http://www.newvision.co.ug/new_vision/news/1443827/hoima-crude-oil-pipeline-project-creates-jobs


19 ottobre 2016

Ricevimento ufficiale in occasione del 54° Anniversario d’Indipendenza d’Uganda

 

ambasciatrice

In occasione della Festa Nazionale della Repubblica d’Uganda, celebrata ogni anno il 9 ottobre, Sua Eccellenza l’Ambasciatrice d’Uganda in Italia, Grace Akello, ha ospitato presso il Grand Hotel dei Principi a Roma un ricevimento ufficiale. Alle celebrazioni hanno preso parte Rappresentanti Diplomatici di vari paesi africani, la delegazione della Diaspora Ugandese presente in Italia, diversi imprenditori e investitori che operano in Uganda e cittadini italiani, ugandesi e sloveni.

gaianiHanno partecipato all’evento anche Sua Eccellenza l’Ambasciatore della Repubblica di Slovenia a Roma Bogdan Benko, Sua Eccellenza l’Ambasciatore della Repubblica di Indonesia a Roma August Parengkuan e i Consoli Onorari d’Uganda.

Ospite d’onore della serata è stato il Direttore Generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali, Massimo Gaiani, che ha ribadito l’impegno, a nome del Governo italiano, a collaborare con l’Uganda affinché la sua crescita economica possa continuare in tutti i settori della loro cooperazione: sicurezza, sviluppo delle infrastrutture, educazione e sanità.

 

In alto a destra l’Ambasciatrice d’Uganda a Roma, Grace Akello. In basso a sinistra Massimo Gaiani, Direttore Generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali.

 


7 ottobre 2016

Il Console Onorario della Repubblica d’Uganda a Milano, Roberto Randazzo, annuncia con profonda tristezza la scomparsa di Padre Giovanni Scalabrini, da tutti conosciuto come Padre John, avvenuta a Kampala il 4 Ottobre 2016. Resta un ricordo infinitamente affettuoso per una straordinaria persona, che ha rappresentato il primo legame con il paese contribuendo anche all’apertura di questo Consolato Onorario.

Nel corso dei suoi oltre 50 anni in Uganda, Padre John ha rappresentato un solido punto di riferimento per la comunità presso cui ha operato, costruendo scuole, asili, collegi e laboratori per dare lavoro alla popolazione locale. Padre John è sempre rimasto al servizio dei più deboli, lasciando un ricordo indelebile fra tutti coloro che l’hanno conosciuto.

Ci mancherai, Padre John.

http://www.newvision.co.ug/new_vision/news/1437000/gulu-mourns-father-john-scalabrini

 


20 luglio 2016

The Uganda Tourism Road Show 2016

Il 19 luglio 2016 si è tenuto a Milano “The Uganda Tourism Road Show, 2016”, evento organizzato dal Consolato Onorario d’Uganda a Milano e dall’Ambasciata d’Uganda a Roma. “The Uganda Tourism Road Show, 2016” ha lo scopo di promuovere il turismo verso la “Perla d’Africa” in Italia e negli altri paesi dove la Repubblica d’Uganda è accreditata. Questi eventi di promozione hanno avuto inizio nel maggio 2016 a Roma, per poi passare da Malta, alla Serbia, da Genova a Milano e per concludere a Lubiana, in Slovenia, come ultima tappa.

Promuovere il turismo è certamente uno degli obiettivi della politica estera ugandese, volta ad incrementare la conoscenza del Paese e l’industria turistica. L’Uganda esercita una forte attrazione turistica offrendo un incantevole scenario ancora incontaminato e lontano dai flussi turistici di massa.

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L’evento è stato presentato dal Console Onorario d’Uganda a Milano, Roberto Randazzo e ha visto la partecipazione di Ronald Basiimwa, funzionario dell’Ambasciata d’Uganda a Roma e del Console Onorario d’Uganda a Genova, Giacomo Albrieux.

Tutta la serata è stata animata da un live show di danze tradizionali con abiti folkloristici.

Per ulteriori informazioni:

http://www.lagenziadiviaggi.it/notizia_standard.php?IDNotizia=185677&IDCategoria=2424